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    18 maggio 2017
    Seconda Lezione di Acustica: il Tempo di Riverberazione

    Seconda Lezione di Acustica: il Tempo di Riverberazione

    La capacità di una sala di risultare più o meno riverberante dipende principalmente dalle sue dimensioni (e quindi dal suo volume) e dalla capacità delle superfici delimitanti di assorbire o meno i suoni.

    Definiamo ora il concetto di tempo di riverberazione. Considerato un ambiente chiuso e in condizioni di saturazione acustica (tramite l’attivazione di una sorgente sonora per un opportuno intervallo temporale), si definisce tempo di riverberazione, relativo ad una specifica frequenza, il tempo necessario affinché, dopo lo spegnimento della sorgente sonora, il livello di pressione sonora, relativo a quella frequenza, si riduca di 60 dB rispetto al livello presente nell’ambiente con la sorgente in funzione.

    Seconda lezione di acustica - tempo di riverberazione

    Ogni ambiente a seconda della destinazione di utilizzo ha un suo tempo di riverberazione ottimale. Nella progettazione di una nuova sala o nella riqualificazione di una già esistente, viene effettuata un’accurata analisi fonometrica per verificare con precisione i valori di tempo di riverberazione per valutare gli interventi necessari ad assicurare un corretto assorbimento acustico.

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